Walter Maniero

Un professionista dell’automazione industriale con una passione per l’innovazione tecnologica e l’integrazione di sistemi complessi.

Il mio percorso

La mia carriera nell’automazione industriale è iniziata oltre dieci anni fa, e da allora ho avuto l’opportunità di lavorare in contesti diversi che mi hanno permesso di sviluppare una visione trasversale e competenze multidisciplinari.

Dalle fondamenta tecniche alla visione strategica

Ho iniziato il mio percorso come Responsabile Elettrico e IT presso Zato, dove per tre anni ho gestito l’equipaggiamento elettrico e IT aziendale, occupandomi di programmazione PLC su trituratori bi-albero a propulsione idraulica e dell’installazione completa della parte elettrica dei macchinari.

Successivamente, in Transfer Gozio Federico Srl, ho ampliato le mie competenze come Responsabile Elettrico, gestendo team dedicati all’installazione elettrica e sviluppando progetti per la realizzazione di bordo macchina. In questo periodo ho anche seguito un corso di programmazione CNC Fanuc, arricchendo ulteriormente il mio bagaglio tecnico.

L’evoluzione verso l’automazione completa

Dal 2018 al 2020 ho lavorato come Freelance per WM Elettronica, periodo in cui ho consolidato la mia autonomia professionale e la capacità di gestire progetti in modo indipendente.

L’esperienza imprenditoriale

Un capitolo fondamentale del mio percorso è stata l’esperienza come Co-fondatore di una SRL nel settore converting machinery (2020-2024). Gestire un’azienda e costruire macchine da zero mi ha permesso di sviluppare competenze che vanno ben oltre l’aspetto tecnico:

  • Project management completo: dalla progettazione alla realizzazione finale
  • Gestione dei processi aziendali: produzione, logistica, coordinamento team
  • Pianificazione e organizzazione: tempistiche, risorse, priorità
  • Problem-solving sotto pressione: gestione imprevisti e criticità operative
  • Visione d’insieme: dalla parte tecnica a quella gestionale ed economica

Questa esperienza imprenditoriale mi ha insegnato a vedere i progetti non solo dal punto di vista tecnico, ma con una prospettiva più ampia che include efficienza produttiva, ottimizzazione dei costi e gestione delle risorse. Competenze che oggi porto in ogni progetto di automazione che seguo.

Oggi

Attualmente opero come Freelance nella consulenza e sviluppo di soluzioni di automazione industriale e digitalizzazione, con l’obiettivo di espandermi nei prossimi anni fino a creare uno studio specializzato.

Il mio approccio

Ciò che mi distingue è la capacità di integrare competenze diverse per creare soluzioni su misura. Non mi limito a replicare schemi standardizzati: analizzo le esigenze specifiche di ogni progetto e porto esperienze maturate in settori differenti per trovare soluzioni innovative ed efficaci.

L’innovazione, per me, non è creare qualcosa di nuovo. È vedere prima degli altri come le tecnologie esistenti possono risolvere problemi in modo diverso.

Questa filosofia mi ha permesso di lavorare con successo in settori molto diversi tra loro – dal converting all’automotive, dal farmaceutico al recycling – portando ogni volta un valore aggiunto grazie alla contaminazione di idee e approcci.

Oltre il lavoro: la persona dietro il professionista

La mia formazione è iniziata molto prima dei corsi professionali e della carriera lavorativa. Provengo da una famiglia di tuttofare, dove ho imparato fin da piccolo che ogni problema ha una soluzione e che le mani, unite alla testa, possono costruire qualsiasi cosa. Questa mentalità pratica e concreta è alla base del mio approccio al lavoro.

L’automazione è una passione trasmessa dalla mia famiglia – anche se sono l’unico programmatore, crescere in un ambiente dove si costruiva e si risolvevano problemi tecnici mi ha formato profondamente. La passione per l’IT è nata con il mio primo computer, un Windows 95, e da quel momento non ho mai smesso di studiare, smanettare e formarmi. Ogni progetto è un’occasione per imparare qualcosa di nuovo, ogni sfida tecnica è uno stimolo a migliorarmi. Perché, in fondo, amo le sfide – quelle che ti mettono alla prova e ti obbligano a trovare soluzioni creative.

Un aspetto che considero fondamentale del mio percorso è il valore della conoscenza, acquisita attraverso la continua ricerca, lo studio autonomo e il confronto con professionisti straordinari che hanno avuto la generosità di condividere il loro sapere con me. Questo ha creato rapporti di fiducia e collaborazione che porto ancora oggi nel mio lavoro: credo fermamente che la crescita professionale passi attraverso lo scambio di competenze, il confronto continuo e la curiosità instancabile.

Il lavoro mi ha portato a viaggiare in tutta Europa – Svezia, Finlandia, Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Grecia, Bulgaria – permettendomi di confrontarmi con culture industriali diverse e di arricchire la mia visione con approcci e metodologie internazionali. Ogni Paese mi ha insegnato qualcosa di diverso, ampliando la mia capacità di adattarmi e innovare.